Saggi e contributi scientifici

L’utilizzo delle piattaforme informatiche da parte della pubblica amministrazione: tra falsi miti e veri rischi


Abstract


Il contributo ha ad oggetto l'utilizzo delle piattaforme informatiche nelle gare telematiche da parte delle pubbliche amministrazioni e l'eventuale addebito dei costi a carico dei concorrenti. Il legislatore ha provveduto in sede di decreto correttivo (d.lgs. n. 56 del 2017) ad aggiungere all’originaria formulazione dell’art. 41 del d.lgs. n. 50 del 2016 (codice degli appalti) il comma 2bis in base al quale “è fatto divieto di porre a carico dei concorrenti nonché dell’aggiudicatario eventuali costi connessi alla gestione delle piattaforme di cui l’art. 58”. La materia è sta oggetto di numerosi interventi da parte dell'ANAC e della magistratura amministrativa, che hanno evidenziato la necessità di distinguere per le stazioni appaltanti i costi palesi di acquisto e di implementazione delle piattaforme ma anche  quelli nascosti nel riuso e nella manutenzione dei sistemi.

Parole chiave


gare telematiche piattaforme informatiche

Full Text

PDF

Riferimenti bibliografici





I contenuti redazionali di questo sito sono distribuiti con una licenza Creative Commons, Attribuzione - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia (CC BY-SA 3.0 IT) eccetto dove diversamente specificato. Diretta da G. Terracciano, G. Mazzei, J. Espartero Casado. Direttore Responsabile: M. Cardilli. Redazione: G. Iacovino, C. Rizzo. Iscritta al N. 16/2009 del Reg. stampa del Tribunale di Roma