Giurisprudenza annotata

12.8. Conclusioni Avvocato Gen. Causa C-196/08


Abstract


Con le Conclusioni in commento, originate dal rinvio pregiudiziale operato con ordinanza TAR Sicilia, Catania, Sez III, n. 164 del 22 aprile 2008, l’Avvocato Generale Dàmaso Ruiz-Jarabo Colomer esamina la tematica della conformità col diritto comunitario delle società miste costituite per la gestione di servizi pubblici.

Nelle conclusioni viene operata una ricostruzione del quadro normativo di riferimento ed una analisi del più generale fenomeno del partenariato pubblico-privato, nell’ambito del quale è riconducibile il modello della società mista. .

Ad esito di tale disamina, l’Avvocato Generale giunge a sostenere la compatibilità con gli artt. 43, 49 e 86 del Trattato e con le direttive comunitarie in materia di appalti pubblici dell’affidamento diretto di un servizio pubblico (con connessa esecuzione preventiva di lavori) ad una società a capitale misto pubblico privato costituita specificamente per tale fine, ma a patto che ricorrano una serie di condizioni.

In primo luogo, la società non deve mutare il proprio oggetto sociale (gestione del servizio pubblico oggetto dell’affidamento) nel corso della sua esistenza; in secondo luogo, il socio privato deve essere selezionato mediante procedura ad evidenza pubblica, previa verifica dei requisiti finanziari, tecnici, operativi e di gestione, nonché delle caratteristiche della sua offerta, relativamente al servizio che deve essere erogato; in terzo luogo, il socio privato deve assumere, in qualità di partner industriale, l’esecuzione del servizio e dei lavori; infine, la gara deve rispettare i principi di libera concorrenza, di trasparenza e di parità di trattamento imposti dal diritto comunitario per le concessioni e, se del caso, le regole della pubblicità e di aggiudicazione previste per gli appalti pubblici.


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