Giurisprudenza annotata

12.6. T.A.R. Sicilia, Palermo, sez. III, 29 aprile 2009 n. 804


Abstract


La sentenza in oggetto interviene su un ricorso con il quale si lamenta il vizio d’incompetenza dei provvedimenti impugnati in quanto aventi natura di ordinanze contingibili ed urgenti adottate dal Dirigente dell’Ufficio tecnico comunale anziché dal Sindaco, e ciò in violazione dell’art. 38, l. n. 142/90, come recepita dalla l.r. n. 48/91.

In premessa il Tribunale amministrativo della Sicilia ricorda che “l’art. 69, l.r. n. 16/63, recante l’Ordinamento amministrativo degli enti locali nella Regione siciliana e, successivamente, l’art. 38, l. n. 142/1990 che l’art. 54, d.lgs. n. 267/2000, per come recepiti nella Regione Siciliana (v., da ultimo, l’art. 679 del Testo coordinato delle disposizioni regionali relative all’ordinamento degli enti locali), sia pur con formulazioni leggermente diversificate, riconoscono al Sindaco il potere di adottare provvedimenti contingibili e urgenti al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità dei cittadini”.

Nel caso di specie il Tar ritiene che la natura dei provvedimenti impugnati quali ordinanze contingibili ed urgenti emerge dalla lettura dell’ampia motivazione che fa più volte riferimento all’incombente pericolo di frana, nonché al pericolo per la sicurezza dei proprietari dei due fondi limitrofi e delle persone che in detti fondi hanno accesso e, quindi, gli atti sono viziati da incompetenza in quanto adottati dal Dirigente dell’Ufficio tecnico comunale, anziché dal Sindaco.


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