Saggi e contributi scientifici

riteri di valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa nell’appalto di servizi. Non sussiste l’obbligo per la Stazione Appaltante


Abstract


SOMMARIO: 1. Premessa 2. L’interpretazione dell’art. 83 del D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163. 3. La motivazione e la prova di resistenza. 4. Ancora sulla tardività del ricorso. 


1. Premessa. 
In uno dei precedenti numeri , si era commentata in senso assai critico la sentenza n. 82/2009 del T.A.R. Lazio, dove i giudici amministrativi avevano assunto un’interpretazione dell’art. 83, D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 , che non aveva mancato di suscitare numerose perplessità. 
Otto mesi dopo, il Consiglio di Stato ribalta la situazione, fornendo interessanti spunti di riflessione su una materia, la fissazione dei criteri di valutazione nelle offerte in gara, che è una delle più accanitamente dibattuta fra gli operatori del settore. 
Sembra opportuno, innanzitutto, compendiare i fatti salienti del giudizio.

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Riferimenti bibliografici





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