Giurisprudenza annotata

3.4. CORTE CASSAZIONE, SEZ. UNITE, 9 OTTOBRE 2008, N. 24883 - GIURISDIZIONE


Abstract


Con la pronuncia n. 24883/2008 la Suprema Corte è intervenuta in ordine ad una controversia avente ad oggetto l'interpretazione delle norme concernenti la potestas iudicandi del giudice adito, ovvero la competenza dell'organo giurisdizionale chiamato a giudicare.

Le Sezioni Unite della Corte hanno affrontato la questioni attinenti l’interpretazione dell’art. 37 c.p.c. (“Il difetto di giurisdizione del giudice ordinario nei confronti della pubblica amministrazione o dei giudici speciali è rilevato, anche d'ufficio, in qualunque stato e grado del processo”) in collegamento con quanto disposto dall’art. 38 c.p.c.[1].

Nella decisione in commento, la Corte ha ripercorso il tracciato solcato dalla precedente giurisprudenza in tema dipotestas iudicandi e translatio judicii (ovvero, traslazione della giurisdizione), svolgendo alcune considerazioni di procedura processuale alle quali ha accostato fondamentali questioni di salvaguardia dei diritti fondamentali in materia di tutela giurisdizionale contenuti in Costituzione.


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Riferimenti bibliografici





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